Perché redigere un business plan. Il business plan illustra lo stato e, soprattutto, le prospettive dell’impresa sotto gli aspetti produttivi, di mercato ed economico-finanziari. Togliamoci dalla testa che la sua redazione, per quanto impegnativa possa essere, sia una perdita di tempo. Spesso si pensa che la fase della programmazione sottragga tempo prezioso all’azione volta al raggiungimento dei risultati. Nulla di più sbagliato. La redazione del documento serve innanzitutto per far comprendere ai terzi che entrano in contatto con l’azienda, che non conoscono cosa abbiamo in mente (banche, potenziali soci ed altri partners), i nostri obiettivi, le risorse, le offerte attuali e prospettiche, l’evoluzione economico-finanziaria prevista, le risorse finanziarie aggiuntive necessarie per sostenere i piani, ecc., ma anche per noi perché la redazione del progetto di impresa ci spingerà a ricercare informazioni da cui emergono problematiche in precedenza non valutate in tutta la loro portata. Si ha inoltre la possibilità di confrontare i risultati progressivamente raggiunti ed analizzare le cause degli eventuali scostamenti al fine di prendere le opportune decisioni di rettifica. Oggi con l’entrata in vigore delle norme di Basilea II le Banche fanno particolare riferimento al business plan per comprendere appieno il grado di rischio associato al cliente, diventando il più delle volte un documento obbligatorio. E’ quindi il momento anche per le piccole imprese di fare necessità virtù, valorizzando appieno la fase della programmazione economico-finanziaria. In quali casi la redazione del Business plan è particolarmente utile: - start-up dell’impresa; - compravendita di aziende ed altre operazioni straordinarie di impresa; - pianificazione di successioni; - pianificazione di importanti fasi di espansione come creazione di mercati di esportazione, nuove unità produttive, introduzione di nuovi prodotti, ecc.; - accesso al credito, anche di firma (società di venture capital, banche, confidi, società di leasing, ecc.); - acquisizione di partner (distributori, partner di franchisee, fornitori, partner di rete, ecc.); - agevolazioni finanziarie.